giovedì 27 dicembre 2012

Stai pensando a un regalo a sorpresa..colpoditacco

Acquista un buono da Colpoditacco Salento e regalalo a chi gli vuoi bene e a chi vuole bene al Salento.. www.colpoditacco.it

Lecce city At Christmas

Lecce city At Christmas

Quanta Vita c'è...Mik Colpo Il 2012 di Colpo Di in breve

Quanta Vita c'è...Mik Colpo Il 2012 di Colpo Di in breve Scopri quali sono stati i momenti più importanti di Colpo Di nell'anno che sta per concludersi.
http://www.facebook.com/yearinreview/colpoditacco

Il Mare Dipinto di Blu

La cosa più straordinaria e' che il Mare c'è sempre stato..
È un gioco da bambini e a me mi piace..

www.colpoditacco.it

Veniteci a Trovare al Nostrto Store a Carmiano ( LE ) In Via Veglie , 193 oppure sul nostro sito sempre aperto 24 ore su 24 www.colpoditacco.it

...Anni questi anni passati così...

...Anni questi anni passati così... aridi, sterili, vuoti, è l'era delle immagini... ci ha rubato il cuore, l'inventiva, le idee, le parole.. Buona serata dal Salento..MIK Colpo

Poi trovi..

..Poi trovi la frase di un libro, di una poesia, di una canzone o ascolti le immagini di un film che sembra parlare esattamente di te... allora non importa quanto distante sia la persona che l’ha scritta, perché in qualunque luogo viva, è come se un piccolo tratto di vita vivesse con te...

Svegliare tutti gli amori addormentati

e osservarli abbracciarsi senza alcun fine se non l'amore di cui son fatti Intravederli poi salpare dal porto dove son nati per arrivare in mezzo al mare ed affogare il tempo che ….. che son stati lontani E poi la notte non più quella nera e stanca la solitudine solo un ricordo e di quel fiore secco che e rimasto si chiuda il diario delle pene Sicuro di vederli finalmente come stelle brillare

Il mare d'inverno .. Gallipoli - Salento

A me mi piace... Immagina la fine del mondo.. Alla fine di un giorno che non finisce mai ..

Buon Natale a tutti gli Amici di Colpoditacco .. Mike'

Buon Natale a tutti gli Amici di Colpoditacco .. Mike'

Buona Barchetta a tutti dal Salento

Buona Barchetta a tutti dal Salento

Le due sorelle Storia o Leggenda ??

Le due sorelle. Come spesso accade i luoghi più belli e incantati del Salento sono anche quelli più intrisi di mistero e antiche leggende.
La leggenda, una semplice storia narrata oralmente da generazione in generazione, dai popolani ai curiosi viaggiatori che nei secoli hanno oltrepassato questa terra, o semplicemente da una guida ad un turista; per quanto semplice possa essere custodisce in sé qualcosa di ammaliante, tanto da spingere gli occhi dell’osservatore a guardare senza sosta l’oggetto di tanto mistero… Quella che tocca le spiagge di Melendugno, nella località che prende il nome di Torre dell’Orso, è sicuramente una delle più belle e tristi leggende che il Salento ha da raccontare… “Due donne, due sorelle bellissime, trascorrevano una giornata come tante alla ricerca di un pò di refrigerio dalla calura dell’entroterra. Il mare è decisamente il posto ideale dove potersi rigenerare con la fresca brezza che dolce soffia sulle dorate coste e sulle selvagge scogliere del Salento. Dalla scogliera della baia, da uno dei punti più alti, si può avvertire un piacevole senso di smarrimento mirando il mare che si fonde all’orizzonte con il cielo azzurro. Una delle due sorelle andò fin su al punto più alto, rapita dall’ipnotico fragore delle onde del mare e dal profumo di salsedine. Questa forma di richiamo che l’immensa distesa d’acqua esercitò sulla ragazza le fece immediatamente perdere i sensi, tanto da indurla a gettarsi dalla scogliere per divenire una cosa sola con quel profumo e quel suono che tanto le rapirono la mente. Una volta in acqua però, quell’incanto e quell’illusione sparirono del tutto, lasciando spazio alla paura e al terrore che sembravano dimenarsi all’unisono insieme alle braccia delle giovane che invano cercava di vincere la forza del mare e tornare a riva. L’altra sorella, udite le richieste d’aiuto della giovane in difficoltà, si gettò anch’essa nelle acque di torre dell’Orso, nell’invano tentativo di strapparla dalla morsa della morte. Il destino però si rivelò infausto nei confronti delle due fanciulle, tanto da volerle unite anche nella cessione della loro vita terrena. Lo stesso mare che tanto le aveva ammaliate, e poi torturate, ora ne cullava i corpi in un ultimo triste saluto, prima di trasformale in due faraglioni sotto lo sguardo attonito di un pescatore che aveva assistito alla scena, e che battezzò le due strutture rocciose con il nome di ‘le due sorelle’.“ Storia o Leggenda ?? Addioperora MIK COLPODITACCO

Qual è il significato della Vita?

Qual è il significato della Vita? Per dare una risposta a questa domanda si sono impegnati teologi, filosofi, uomini di pensiero. Per i Fratelli nella Via (gli uomini e le donne che fanno parte della schiera dei Fuggiaschi dalla Prigione meccanica) la vita ha molti sensi non uno solo. La vita è un privilegio meraviglioso, una meravigliosa opportunità, l'unica che abbiamo. La possibilità di evadere, di fuggire dalla prigione meccanica. Qual è la differenza che contraddistingue l'uomo dagli animali? Gli animali oltre a non avere le numerose capacità umane, mancano soprattutto della consapevolezza di sé. Un gatto allo specchio non riconoscerà se stesso, mentre un uomo può addirittura imparare a vedere i propri errori e ribellarsi ad essi. L'uomo, però, pur avendo questa capacità non la sfrutta. Nella maggior parte dei casi noi esseri umani non ci guardiamo, non ci prendiamo cura di osservarci per comprendere se siamo davvero come pensiamo di essere. La maggior parte di noi è certa di fare sempre la cosa giusta al momento giusto. Purtroppo non è così. Il nostro mondo è testimonianza del fatto che l'uomo sta autodistruggendosi senza rendersene conto. L'uomo è oggi più simile ad un gatto inconsapevole che, guardando se stesso riflesso ad uno specchio, cerca di colpirlo pensando sia un nemico. Un Uomo sulla Via, invece, è consapevole di sé. Sa giudicarsi nel modo giusto e sa correggersi, per questo non ha bisogno di correggere e giudicare gli altri. Sa come amarsi profondamente, per questo non ha bisogno di pretendere l'amore dagli altri. Ma per arrivare a tanto è passato attraverso fasi specifiche. Fasi precise di un processo di crescita. Per prima cosa si mette davanti ad uno specchio e, anche se gli presenta un viso a lui sconosciuto, cerca di iniziare ad abituarsi a quella vista. Anche se davanti ai suoi occhi si svela sangue, odio, aggressione, violenza, pochezza, distrazione, contraddizioni, rabbia, cerca di non dire con troppa facilità "questo non sono io". Non colpisce l'immagine pensando di uccidere il nemico. Cerca, così, di dominare un istinto, di smetterla di giocare al gatto e al topo, di perdere energie per cose che non afferrerà mai. Si ferma. Cerca la compagnia di altri come lui, per rafforzarsi insieme, perché con altri è un po' più facile fare un lavoro già così tanto difficile. Incontrerà mille difficoltà. Ma il primo ostacolo sarà comprendere che fra lui ed un gatto (in fin dei conti) non c'è poi così tanta differenza. Solo allora qualcosa potrà accadere... Almeno penso..
Buona Vita by MIK COLPO

venerdì 14 dicembre 2012

Noi amiamo il Salento WE LOVE SALENTO

Colpoditacco Salento News definitivo logo 160 x160 Hi Michele, IL NOSTRO NON E' UN LAVORO, MA UNA MISSIONE ..MIK Nel 2010 ci è sorta una semplice idea: Mancava nel panorama Salentino un brand che lo rappresentasse in tutte le sue coniugazioni..al di la della t-shirt con la solita battuta " Lassatime perdere" o "Ce sta passu" o "Ce su Beddrha" etc. etc. Ci siamo sforzati per creare qualcosa che non c'era ovvero un BRAND con una IDENTITA' GEOGRAFICA E CULTURALE ed è nato COLPODITACCO SALENTO e quest'anno siamo poi sfociati in tutta la nostra essenza con WE LOVE SALENTO... Perchè è la verità..NOI AMIAMO IL SALENTO... Abbiamo dato vita così al 1° Colpo di Tacco Store proprio nel Tacco d'Italia di cui siamo letteralmente INNAMORATI a Leuca. Inoltre abbiamo un negozio aperto 24 ore su 24 che Vi invitiamo a visitare www.colpoditacco.it Questa idea si è accesa e così abbiamo una nuova missione: Per Natale per esempio stiamo realizzando delle chicche che troverete presto sul Nostro Sito e che potrebbero essere anche regalate con un CESTO SALENTINO insieme ad altri prodotti della Nostra terra..ImmaginateVi sotto l' albero di Natale un Regalo Speciale firmato WE LOVE SALENTO...Penso a tutti i Salentini, ma sopratutto a coloro che non potranno essere IN SALENTO a Natale, ma saranno coccolati dai dolcetti di Ceglie o da un buon Primitivo..oltre che da una tovaglietta con un cuore grande che batte bandiera Saletina..WE LOVE SALENTO. Un altra Idea è quella di creare dei CdT SALENTO CORNER in tutto il Mondo dove poter trovare prodotti MADE IN SALENTO che nascono dal nostro laboratorio di IDEE..ma non solo. Per potere continuare a scrivere una storia di successi e per potere continuare a compiere altre missioni, cerchiamo persone entusiaste che traducano in pratica le loro idee con spirito, prontezza e humor. Se pensi che non possiamo perderci il tuo contributo, candidati sin da adesso..scrivici una mail a info@colpoditacco.it Presentaci la tua idea..Insieme proveremo a realizzarla.. Buona Barchetta a Tutti.:MIK COLPODITACCO

giovedì 13 dicembre 2012

A volte

Non tutto cio' che desideriamo è irragiungibile...A volte basta volerlo fortemente e la Luna è giusto dietro l'angolo.. A me...mi piace..http://colpoditaccosalento.blogspot.com BUONA SERATA.:Mik

sabato 3 novembre 2012

www.colpoditacco.it

Buon fine settimana a tutti..MIK Colpo www.colpoditacco.it Se ancora non lo hai fatto...Registrati al Nostro sito.. Riceverai la cartolina di Auguri da Colpoditacco Salento..MIK

venerdì 2 novembre 2012

Passacaglia di Franco Battiato

Passacaglia di Franco Battiato: Ah come ti inganni se penso che gli anni non han da finire è breve il gioire i sani gli infermi i bravi gli inermi è un sogno la vita che passi gradita Vorrei tornare indietro per rivedere il passato per comprendere meglio quello che abbiamo perduto viviamo in un mondo orribile siamo in cerca di un’esistenza La gente è crudele e spesso infedele nessun si vergogna di dire menzogna i giovani putti e gli uomini tutti non val il fuggire si plachi l’ardire Vorrei tornare indietro per rivedere gli errori per accelerare il mio processo interiore ero in quinta elementare entrai per caso nella mia esistenza fatta di giorni allegri e di continue esplorazioni e trasformazioni dell’io Ah come t’inganni se pensi che gli anni non han da finire è breve il gioire vorrei tornare indietro nella mia casa d’origine dove vivevo prima di arrivare qui sulla terra entrai per caso nella mia esistenza di antiche forme e insegnamenti e trasformazioni dell’io e trasformazioni dell’io

Passacaglia della Vita di Stefano Landi

Homo fugit velut umbra (Passacaglia della Vita) di Stefano Landi O come t’inganni se pensi che gl’anni non hann’da finire, bisogna morire. E’un sogno la vita che par si gradita, è breve il gioire, bisogna morire. Non val medicina, non giova la China, non si può guarire, bisogna morire. Non vaglion sberate, minarie, bravate che caglia l’ardire, bisogna morire. Dottrina che giova, parola non trova che plachi l’ardire, bisogna morire. Non si trova modo di scoglier ‘sto nodo, non val il fuggire, bisogna morire. Commun’è il statuto, non vale l’astuto ‘sto colpo schermire, bisogna morire. Si more cantando, si more sonando la Cetra, o Sampogna, morire bisogna. Si more danzando, bevendo, mangiando; con quella carogna morire bisogna. La Morte crudele a tutti è infedele, ogn’uno svergogna, morire bisogna. E’ pur ò pazzia o gran frenesia, par dirsi menzogna, morire bisogna. I Giovanni, i putti e gl’Huomini tutti s’hann’a incenerire, bisogna morire. I sani, gl’infermi, i bravi, gl’inermi, tutt’hann’a finire bisogna morire. E quando che meno ti pensi, nel seno ti vien a finire, bisogna morire. Se tu non vi pensi hai persi li sensi, sei morto e puoi dire : bisogna morire.

CHARLES BAUDELAIRE - ANYWHERE OUT OF THE WORLD!

Questa vita è un ospedale in cui ogni malato è posseduto dal desiderio di cambiare letto. Questo vorrebbe soffrire di fronte alla stufa, quello crede che guarirebbe accanto alla finestra. A me sembra che starei sempre bene là dove non sono, e di questa questione di trasloco discuto di continuo con l’anima mia. «Dimmi, anima mia, povera anima infreddolita, cosa ne diresti di andare ad abitare a Lisbona? Là deve fare caldo e tu ringagliardiresti come una lucertola. Quella città è in riva all'acqua; si dice sia costruita in marmo, e che la popolazione odia talmente i vegetali, che ha sradicato tutti gli alberi. Ecco un paesaggio di tuo gusto; un paesaggio fatto di luce e minerali, e acqua per rispecchiarli!». L'anima non risponde. «Visto che ami tanto la quiete, con lo spettacolo del moto, vuoi venire ad abitare in Olanda, terra beatificante? Forse ti divertiresti in quelle contrade che hai spesso ammirato in immagine nei musei. Che ne diresti di Rotterdam, tu che ami le foreste di alberi di nave, e i piroscafi ormeggiati ai piedi delle case?». L’anima resta muta. «Forse ti sorriderebbe di più Batavia? Vi troveremmo, fra l’altro, lo spirito d’Europa sposato con la bellezza tropicale». Nemmeno una parola. Che la mia anima sia morta? «Sei dunque giunta a tal punto di intorpidimento da compiacerti solo del tuo male? Se è così, fuggiamo verso i paesi analogie della Morte. - Ho quel che ci serve, povera anima mia! Faremo le valigie per Torneo. Andiamo ancora più lontano, all’estremo capo del Baltico; o ancora più lontano dalla vita, se possibile; installiamoci al polo. Là il sole sfiora solo obliquamente la terra, e le lente alternative della luce e della notte sopprimono la varietà e accrescono la monotonia, questa metà del nulla. Là potremo fare lunghi bagni di tenebre, mentre, per divertirci, le aurore boreali ci invieranno ogni tanto i loro rosei fasci, come riflessi di fuochi d’artificio dell'Inferno!». Finalmente l'anima mia esplode, e saggiamente mi grida: «Non importa dove! non importa dove! purché sia fuori di questo mondo!».

la Via Lattea di Stefano Jeantet

FATE BEI SOGNI.. Questa foto è stata scattata dal Nostro Amico della Valle d'Aosta innamorato del Nostro Salento al quale vanno i miei complimenti per la bellissima foto.. "La Via lattea sopra al Grand Combin" di Stefano Jeantet

Iscrizioni al sito www.colpoditacco.it

Buone notizie dal Salento... Per chi volesse Iscriversi al Sito www.colpoditacco.it trovo sia semplice, ma qualcuno mi ha chiesto spiegazioni e allora vi darò qualche indicazione in piu'.. Quando siete sulla home page vi compare la scrittina Login, Cliccandoci sopra apparira una finestra sulla quale chi è già iscritto effettuerà il Login ogni volta che entrerà nel sito , mentre chi vuole registrarsi deve cliccare su: Non ancora registrato? Registrati..E' semplice come bere un bicchiere d'acqua.. Vorrei solo ricordarVi che potete iscrivervi sia al Sito sia alle News Letter e non costa nulla solo per acquistare è obbligatorio l' iscrizione al sito perchè i Vostri dati sono obbligatori e verranno naturalmente trattati secondo i termini di legge.. Buona Continuazione..MIK Colpo

Dall’ulivo di Michelle Obama il “Nettare della Regina”

Dall’ulivo di Michelle Obama il “Nettare della Regina” BRAVI AGLI AMICI DI REPUBBLICA SALENTINA...MIK (31 ottobre 2012) LECCE – Lo scorso maggio, con un atto ufficiale, Repubblica Salentina assegnava a Michelle Obama un ulivo salentino di oltre 1.400 anni. Sabato 27 ottobre da quello stesso ulivo ne sono state raccolti i frutti e prodotto un pregiatissimo olio extravergine. olio della regina L’ulivo secolare era stato assegnato alla First Lady come riconoscimento per tutto l’impegno e la passione profusa in America a sostegno della nostra Dieta Mediterranea. In quella occasione fu anche detto che in autunno sarebbero state raccolte le olive de “La Regina” (così è conosciuta la pianta a Vernole) e tutto l’olio prodotto sarebbe poi stato consegnato alla Famiglia Obama. E così è stato. Lo scorso sabato, 27 ottobre, tutti i promotori dell’iniziativa, la Provincia di Lecce (con gli assessorati all’agricoltura, all’istruzione e al turismo), la Camera di Commercio, l’Unaprol, la Coldiretti, i Comuni di Lecce e Vernole, la Cooperativa Sant’Anna, i proprietari del terreno, i Dirigenti scolastici e, soprattutto, tanti studenti, piccoli e grandi, hanno effettuato sia la raccolta che, nella stessa giornata, la produzione dell’oro liquido destinato alla Casa Bianca denominato “Nettare della Regina”. Complessivamente sono stati raccolti 320 kg di olive che hanno fruttato 40 kg di un olio extravergine di gran pregio, di qualità superiore e, audite audite, tracciato dal sistema Unaprol e certificato100% alta qualità italiana. Repubblica Salentina dichiara che “la notizia ha fatto letteralmente il giro del mondo con pubblicazioni in Usa, Canada, India, Cina, Colombia, Cile, Argentina, Australia, etc. e in tutta Europa e, dato che a riportarla sono stati alcuni tra i maggiori media internazionali (Nbc, MyFox, Sky, Yahoo, Msn, Iams, etc.), si stima che sia stata letta da oltre 13 milioni di persone in tutto il mondo. (Nota di colore: l’attività svolta nella promozione della Dieta Med-Italiana è valsa agli studenti della nostra scuola la vittoria, il 19 ottobre scorso, dell’International Global Junior Challenge.)”. La news dell’albero e dell’olio salentino donato a Michelle Obama è stata pubblicata in inglese, in francese, in tedesco, in spagnolo, in portoghese, in messicano, e addirittura in arabo e hindi, sollecitando la curiosità di molti. A tal punto che, per tutta l’estate, il presidente della Cooperativa Sant’Anna di Vernole, Michele Doria, ha continuamente ricevuto richieste da parte di turisti italiani e stranieri per essere accompagnati a vedere l’albero della First Lady. Inoltre, a fine novembre giungerà nel Salento un nutrito gruppo di funzionari della FAO, incuriositi dalla proposta di Repubblica Salentina utilizzare le “friseddhre” come pane per sfamare, hanno espressamente chiesto di includere tra le visite una tappa presso “La Regina”. “Fra pochi giorni invieremo un comunicato stampa internazionale, in lingua inglese, – aggiungono dallo staff di Repubblica Salentina – che giungerà nella posta elettronica di oltre 18.500 giornalisti e media di ogni nazione del mondo, e che, partendo dall’Olio salentino degli Obama, diffonderà e promuoverà la Puglia ed in particolare il Salento come la “nuova” Toscana, tutta da scoprire: dalla natura ai paesaggi rurali, dalle splendide coste all’architettura barocca, dall’olio di altissima qualità al vino e ai prodotti gastronomici tipici e unici”. BRAVI AGLI AMICI DI REPUBBLICA SALENTINA...MIK

Tramonto a Porto Cesareo..

Tramonto a Porto Cesareo..

A volte Colpo di Tacco e a volte We love Salento con Marcel Proust

A volte..

Annuncio dell' Amiko Mauro Arnesano...Chi l'ha vista????????

Annuncio dell' Amiko Mauro Arnesano...Chi l'ha vista???????? Amici di Facebook mi serve una mano! Facciamo che questo mezzo sia utile anche a queste cause!!! Hanno rubato la fiat 500 del 1961 alle mie zie...ha un valore affettivo immenso!!! Chiunque di voi vedesse una 500 verde, più o meno come quella in foto, mi farebbe un grandissimo favore se me lo segnalasse in privato sulla mail di Facebook! Grazie e condividete se potete! A buon rendere! :-) mauro.arnesano@facebook.com

Le lampare del Salento

Il mare è insieme padre e figlio, desiderio di ritornare in lui. Il mare è l'origine della vita, la gioia, la completezza. Il mare ha lunghe braccia protettive che ti possono ricevere sempre. Il mare è un fratello che dà molto senza ricevere niente... Buona Serata dal Mare del Salento..MIK Colpoditacco

giovedì 25 ottobre 2012

mercoledì 24 ottobre 2012

Biscotto di ceglie messapica

Vi Presento..IL BISCOTTO DI CEGLIE MESSAPICA Per proteggere questa delizia è nato il Consorzio per la tutela e la valorizzazione che riunisce produttori di materie prime, artigiani, fornai, ristoratori. Il Biscotto di Ceglie Messapica è candidato per il riconoscimento di prodotto tipico, intanto dal 2010 è un Presidio Slow Food. In dialetto "U pescquet" , un cubotto irregolare di pasta di mandorle tostate con all'interno marmellata di ciliegie o di uva aromatizzato co n buccia di limone e rosolio di agrumi. È un dolcetto sempre presente sulle tavole delle famiglie contadine in occasione delle feste importanti e dei banchetti nuziali, oggi viene venduto nei bar e nelle pasticcerie di Ceglie (Br) oltre e offerto nei ristoranti della zona in una versione magari non proprio originale ma comunque gustosa. Gli ingredienti sono mandorle, uova, miele, limone, marmellata di ciliegia o di uva e devono rigorosamente provenire dall'agro di Ceglie Messapica, come recita il rigoroso disciplinare di produzione. Mandorle del luogo, della varietà cegliese, ciliege Capa di seta, mascialora, cirasona e uva di vitigni autoctoni per la confettura. Per proteggere questa delizia è nato il Consorzio per la tutela e la valorizzazione che riunisce produttori di materie prime, artigiani, fornai, ristoratori i quali intendono incentivarne la diffusione, ricostruendo un processo di filiera di alta qualità e genuinità. In tal modo si mira anche al recupero di colture tipiche, come i mandorli, ciliegi e vitigni autoctoni, non più coltivati perché poco redditizie e lontane dagli standard moderni, ma che costituiscono un grande patrimonio di biodiversità. Il Biscotto di Ceglie Messapica è candidato per il riconoscimento di prodotto tipico, intanto dal 2010 è un Presidio Slow Food. Ceglie Messapica, città d'arte e terra di gastronomia, è la capitale del gusto dell'Altosalento... Buon pomeriggio da Colpoditacco Salento

martedì 23 ottobre 2012

Rosso Salento

http://colpoditaccosalento.blogspot.com/ A proposito di Natale..A proposito di Rosso..A proposito di me.. Buongiorno dal Rosso Salento A proposito di Natale..A proposito di Rosso..A proposito di me.. Il Rosso è Vita, il Rosso acceca, il rosso fa vedere quello che non c'è, il rosso puo' fare impazzire, il rosso non è bianco, il rosso divora, il rosso è fermo nel tempo, il rosso ti accende, il rosso è quello che non ti aspetti, il rosso è negativo, ma non tutti i papaveri sono rossi..Buona giornata..ADDIOPERORA MIK

lunedì 22 ottobre 2012

Cucina tradizionale in una cornice barocca al Risorgimento Resort

Cucina tradizionale in una cornice barocca Sono sei gli appuntamenti a tema tra ottobre e novembre In Salento è un tiepido, quando non caldo, ottobre. È bello ritornare qui, nel centro di Lecce e ritrovare le meravigliose suggestioni barocche, interpretate dalla fotografa Jenny Okun nella mostra «Dreamscapes» che, purtroppo,ieri era l'ultimo giorno: all’Ex Monastero di Santa Chiara. Jenny Okun è stata conquistata, come me, come molti, dal Salento. Ma oltre al barocco ci sono le suggestioni della cucina. Ne approfitto per ritrovare il Risorgimento Resort, incastonato nel centro della città (albergo dell’anno 2011 per Scorribande), dove «esercita» Donato Episcopo, enfant du pays creativo, ma legato alla sua terra. Ed è proprio alla valorizzazione dei prodotti locali di qualità che è dedicata la seconda stagione di «Salento inedito a tavola», kermesse enogastronomica ospitata al ristorante del Risorgimento, Le Quattro Spezierie, con la collaborazione della «Fondazione Campagna Amica» della Coldiretti e di sei cantine pugliesi. La degna cornice alla grande tenacia di chi valorizza i tesori enogastronomici della terra, dall’olio extravergine d’oliva al pesce dei due mari, dall’Angus salentino agli ortaggi appena raccolti, dal pane agli agrumi, dai formaggi ai vini. Ieri sera il primo menu, dedicato al pesce del Mar Ionio. Tartare di ombrina tiepida con giardiniera di pastinache all’aceto di mele e ragù di finocchi; ravioli ripieni di olive cazzate (per i puristi, in salentino significa schiacciate), pane, alici, ricotta di pecora, broccoletti di rapa saltati all’aglio e olio extra vergine d’oliva; filetto di orata in guazzetto di pomodori da pendolo e tortino di patate sieglinde; cono di mousse all’olio extravergine d’oliva e rosmarino, uva niura e cialda croccante ai peperoni cornetto essiccati al sole. I vini di Cantele hanno avvolto la serata. Tutti i colori del Salento in un piatto che, ahimè, è diventato vuoto in un soffio. Cucina tradizionale in una cornice barocca I menu Sono sei gli appuntamenti a tema tra ottobre e novembre Gli altri appuntamenti: 26 ottobre, arance clementine & Co.; 9 novembre: Rosso, che passione! Con la Piemontese; 16 novembre: Orto d’autunno con Chianina; 30 novembre: Tutte le forme del pane con olio extravergine d’oliva e pesce del Mar Ionio; 7 dicembre: Sotto il segno dell’Angus. Ah, i sapori del Salento: la cicoria (quella che, con le fave, è piatto splendido della tradizione); la patata sieglinde, epidermide di un giallo intenso, coltivata in tutto l’Arco jonico-salentino; la carota pastinaca, forma conica, colore dal giallo arancione al viola, dolce, squisita soprattutto fresca; le carni di capi allevati a pascolo libero (chianina, piemontese, Aberdeen Angus); i pomodorini da pendolo e le mele cotogne; i formaggi di capra (dalla ricotta forte ai caprini con basilico, peperoncino, noci); il pesce (Reho, cinque fratelli con un sogno realizzato). Non Mancate..Buon appetito..MIK

sabato 20 ottobre 2012

NEGRAMARO - "Ti è mai successo?"

Buon pranzo a tutti gli amici di Colpoditacco Salento.. Organizziamo un Viaggio a New York per andare a trovare il nostro Pasquale Martinelli ?? Che ne pensate ?? Fatemi sapere..Aspetto adesioni..MIK Colpo

venerdì 19 ottobre 2012

NEGRITA - DANNATO VIVERE - VIDEO UFFICIALE

.. E penso al tempo che ho sprecato a far programmi senza agire mai. Stordito, pallido e incazzato, non importa sono qua. E ho camminato sul pianeta scalzo, disperato e libero. E certe cose che ho provato non le proverò mai più. Ma ho già volato per amore e una volta tornerò. Waiting, waiting, I'm waiting for the Sun...

La Leggenda delle due sorelle di Torre dell' Orso - Salento

Le due sorelle, foto di Walter Macorano Come spesso accade i luoghi più belli e incantati del Salento sono anche quelli più intrisi di mistero e antiche leggende. La leggenda, una semplice storia narrata oralmente da generazione in generazione, dai popolani ai curiosi viaggiatori che nei secoli hanno oltrepassato questa terra, o semplicemente da una guida ad un turista; per quanto semplice possa essere custodisce in sé qualcosa di ammaliante, tanto da spingere gli occhi dell’osservatore a guardare senza sosta l’oggetto di tanto mistero… Quella che tocca le spiagge di Melendugno, nella località che prende il nome di Torre dell’Orso, è sicuramente una delle più belle e tristi leggende che il Salento ha da raccontare… “Due donne, due sorelle bellissime, trascorrevano una giornata come tante alla ricerca di un pò di refrigerio dalla calura dell’entroterra. Il mare è decisamente il posto ideale dove potersi rigenerare con la fresca brezza che dolce soffia sulle dorate coste e sulle selvagge scogliere del Salento. Dalla scogliera della baia, da uno dei punti più alti, si può avvertire un piacevole senso di smarrimento mirando il mare che si fonde all’orizzonte con il cielo azzurro. Una delle due sorelle andò fin su al punto più alto, rapita dall’ipnotico fragore delle onde del mare e dal profumo di salsedine. Questa forma di richiamo che l’immensa distesa d’acqua esercitò sulla ragazza le fece immediatamente perdere i sensi, tanto da indurla a gettarsi dalla scogliere per divenire una cosa sola con quel profumo e quel suono che tanto le rapirono la mente. Una volta in acqua però, quell’incanto e quell’illusione sparirono del tutto, lasciando spazio alla paura e al terrore che sembravano dimenarsi all’unisono insieme alle braccia delle giovane che invano cercava di vincere la forza del mare e tornare a riva. L’altra sorella, udite le richieste d’aiuto della giovane in difficoltà, si gettò anch’essa nelle acque di torre dell’Orso, nell’invano tentativo di strapparla dalla morsa della morte. Il destino però si rivelò infausto nei confronti delle due fanciulle, tanto da volerle unite anche nella cessione della loro vita terrena. Lo stesso mare che tanto le aveva ammaliate, e poi torturate, ora ne cullava i corpi in un ultimo triste saluto, prima di trasformale in due faraglioni sotto lo sguardo attonito di un pescatore che aveva assistito alla scena, e che battezzò le due strutture rocciose con il nome di ‘le due sorelle’.“ Storia o Leggenda ?? Addioperora MIK COLPODITACCO

martedì 16 ottobre 2012

IL NOSTRO NON E' UN LAVORO, MA UNA MISSIONE ..

IL NOSTRO NON E' UN LAVORO, MA UNA MISSIONE .. Nel 2010 ci è sorta una semplice idea: Mancava nel panorama Salentino un brand che lo rappresentasse in tutte le sue coniugazioni..al di la della t-shirt con la solita battuta " Lassatime perdere" o "Ce sta passu" o "Ce su Beddrha" etc. etc. Ci siamo sforzati per creare qualcosa che non c'era ovvero un BRAND con una IDENTITA' GEOGRAFICA E CULTURALE ed è nato COLPODITACCO SALENTO e quest'anno siamo poi sfociati i n tutta la nostra essenza con WE LOVE SALENTO... Perchè è la verità..NOI AMIAMO IL SALENTO... Abbiamo dato vita così al 1° Colpo di Tacco Store proprio nel Tacco d'Italia di cui siamo letteralmente INNAMORATI a Leuca. Inoltre abbiamo un negozio aperto 24 ore su 24 che Vi invitiamo a visitare www.colpoditacco.it Questa idea si è accesa e così abbiamo una nuova missione: Per Natale per esempio stiamo realizzando delle chicche che troverete presto sul Nostro Sito e che potrebbero essere anche regalate con un CESTO SALENTINO insieme ad altri prodotti della Nostra terra..ImmaginateVi sotto l' albero di Natale un Regalo Speciale firmato WE LOVE SALENTO...Penso a tutti i Salentini, ma sopratutto a coloro che non potranno essere IN SALENTO a Natale, ma saranno coccolati dai dolcetti di Ceglie o da un buon Primitivo..oltre che da una tovaglietta con un cuore grande che batte bandiera Saletina..WE LOVE SALENTO. Un altra Idea è quella di creare dei CdT SALENTO CORNER in tutto il Mondo dove poter trovare prodotti MADE IN SALENTO che nascono dal nostro laboratorio di IDEE..ma non solo. Per potere continuare a scrivere una storia di successi e per potere continuare a compiere altre missioni, cerchiamo persone entusiaste che traducano in pratica le loro idee con spirito, prontezza e humor. Se pensi che non possiamo perderci il tuo contributo, candidati sin da adesso..scrivici una mail a info@colpoditacco.it Presentaci la tua idea..Insieme proveremo a realizzarla.. Buona Barchetta a Tutti.:MIK COLPODITACCO Foto: IL NOSTRO NON E' UN LAVORO, MA UNA MISSIONE ..MIK Nel 2010 ci è sorta una semplice idea: Mancava nel panorama Salentino un brand che lo rappresentasse in tutte le sue coniugazioni..al di la della t-shirt con la solita battuta " Lassatime perdere" o "Ce sta passu" o "Ce su Beddrha" etc. etc. Ci siamo sforzati per creare qualcosa che non c'era ovvero un BRAND con una IDENTITA' GEOGRAFICA E CULTURALE ed è nato COLPODITACCO SALENTO e quest'anno siamo poi sfociati in tutta la nostra essenza con WE LOVE SALENTO... Perchè è la verità..NOI AMIAMO IL SALENTO... Abbiamo dato vita così al 1° Colpo di Tacco Store proprio nel Tacco d'Italia di cui siamo letteralmente INNAMORATI a Leuca. Inoltre abbiamo un negozio aperto 24 ore su 24 che Vi invitiamo a visitare www.colpoditacco.it Questa idea si è accesa e così abbiamo una nuova missione: Per Natale per esempio stiamo realizzando delle chicche che troverete presto sul Nostro Sito e che potrebbero essere anche regalate con un CESTO SALENTINO insieme ad altri prodotti della Nostra terra..ImmaginateVi sotto l' albero di Natale un Regalo Speciale firmato WE LOVE SALENTO...Penso a tutti i Salentini, ma sopratutto a coloro che non potranno essere IN SALENTO a Natale, ma saranno coccolati dai dolcetti di Ceglie o da un buon Primitivo..oltre che da una tovaglietta con un cuore grande che batte bandiera Saletina..WE LOVE SALENTO. Un altra Idea è quella di creare dei CdT SALENTO CORNER in tutto il Mondo dove poter trovare prodotti MADE IN SALENTO che nascono dal nostro laboratorio di IDEE..ma non solo. Per potere continuare a scrivere una storia di successi e per potere continuare a compiere altre missioni, cerchiamo persone entusiaste che traducano in pratica le loro idee con spirito, prontezza e humor. Se pensi che non possiamo perderci il tuo contributo, candidati sin da adesso..scrivici una mail a info@colpoditacco.it Presentaci la tua idea..Insieme proveremo a realizzarla.. Buona Barchetta a Tutti.:MIK COLPODITACCO Buona Barchetta a tutti..MIK Colpoditacco

mercoledì 10 ottobre 2012

Buona barchetta a tutti..

Buona barchetta a tutti..We Love Salento

La vita è imparare a danzare sotto la pioggia..

..Il vero amore non è né fisico né romantico.. ..Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare sotto la pioggia! (Khalil Gibran )

martedì 9 ottobre 2012

L'albero degli amici di Colpoditacco

Buongiorno dal Salento... Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino. Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro. Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi. Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici. Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma,che ci mostrano cosa è la vita. Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio affinché possano fiorire come noi. Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene. Ma il destino ci presenta ad altri amici che non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima, del cuore. Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato. Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi. Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro. Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra. Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni. Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria. Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando incrociarono il nostro cammino. Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore, fortuna e prosperità. Oggi e sempre........ semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi. Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente. Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso...Almeno penso ..Addioperora MIK Colpoditacco

venerdì 5 ottobre 2012

we love salento

Buongiorno dal Capo Tribù di Colpoditacco ..È' arrivato l'autunno tranne che nel Salento, ma per non fare torto a nessuno cominciamo dagli iscritti al sito www.colpoditacco.it...E tu sei già iscritto/a ?? Se non sei iscritto fai ancora in tempo a farlo perchè a giorni partiranno delle promozioni per tutti gli iscritti al sito e agli amici di Colpo di Tacco di Facebook il Capo Tribu' ci tiene..Ricorda www.colpoditacco.it

mercoledì 12 settembre 2012

Benvenuti nella terra della libertà..Benvenuti IN SALENTO

Benvenuti nella terra della libertà..Benvenuti IN SALENTO

Leuca è come un dolce che non riesci a evitare

Il Segreto del Salento

.. Se lo cerchi bene l'Amore e' dappertutto.. Buona giornata a tutti gli Amici e Amiche di ColpodiTacco .. Non smettete mai di cercare.. Mik

Ciao SCHIZZO..by Colpo di Tacco Salento

Per qualcuno che arriva.. C'è sempre qualcuno che va via.. Ma se mantiene il suo sorriso non lo dimenticheremo mai.. Mik

OTRANTO: sempre + rilassante x chi può, magnifico.............

OTRANTO: sempre + rilassante x chi può, magnifico.............

Porto Selvaggio..Selvaggio davvero IN SALENTO

Sorella, bambina mia, pensa che dolcezza vivere laggiù insieme! Amarsi senza fine, Amarsi e morire nel paese che ti assomiglia! Laggiù, tutto e' ordine e bellezza, calma e voluttà ..

martedì 11 settembre 2012

OLIO SALENTINO SULLA TAVOLA DEGLI OBAMAS

Sapori Olio salentino sulla tavola degli Obamas Un ulivo di 1400 anni, da sempre nell'agro di Vernole (Lecce) è stato donato nel maggio scorso alla first lady Usa Michelle Obama. Ora è tempo di raccolta e per un anno il Salento finirà sulla tavola della casa più importante del mondo. di AU News - 10 Settembre 2012 Si chiama "La Regina", nome degno dell'età della pianta e del destinatario illustre. L'ulivo ha 1400 anni ed è stato donato lo scorso 25 maggio a Michelle Obama, nell'ambito del festival "Dieta Med-Italiana" con un accordo che prevedeva la consegna, per un anno, dell'olio prodotto. Ora il momento è arrivato e il 27 ottobre, con cerimonia ufficiale, verrà consegnato il prezioso olio extravergine a Lady Obama. L'evento si chiamerà "Michelle Obama Med-Italian Diet Day" ed è nota l'attenzione che Michelle dedica alla filiera corta e al cibo sano. Ci saranno tutte le autorità locali e anche l'ambasciatore Usa David Thorne e il console generale Donald L.Moore. Lei non ci sarà ed è più che giustificata: di lì a poco (6 novembre) il marito si gioca la poltrona da Presidente e dunque gli impegni saranno tantissimi. Comunque andranno a finire le elezioni Usa, a ricordare l'evento e a sottolineare l'importanza della dieta mediterranea per la salute fisica, una bottiglia di ottimo olio extravergine salentino farà bella figura sulla tavola degli Obamas per un anno. Buona fortuna by Colpo di Tacco Salento

giovedì 30 agosto 2012

Il pelligrinaggio verso santa maria di leuca

http://colpoditaccosalento.blogspot.com Conosci il Cammino verso S. Maria di Leuca ?? E la Storia delle Pietre ?? Scopriamola insieme..Così il prossimo anno partecipiamo insieme a tutti coloro che amano questa terra..Buon Cammino MIK
Quest' anno si è svolto a Maggio Leggete Qui il programma..MIK Colpo Sei giorni di cammino per rivivere nel Salento, lungo l'antica Via Francigena, il clima dei pellegrini e dei crociati, che dal cuore dell'Europa si muovevano verso la Terra Santa in un percorso di fede. Oggi ripercorrere questa strada significa non solo intraprendere la strada della fede con le sue suggestioni dalle radici antiche ma anche immergersi in una straordinaria esperienza negli scenari naturali del Salento. Grazie a Speleotrekking Salento, in sei giorni, a tappe, si parte dall’antica Brundisium, percorrendo i cammini di fede solcati dalle vie Francigene del sud, per giungere al cospetto del Santuario di Santa Maria di Leuca De Finibus Terrae. Il Cammino per Leuca ripercorre le antiche vie di pellegrinaggio approdando presso il porto di Leuca, nelle cui acque i fedeli si imbarcavano per raggiungere la Terra Santa. Dal 1° al 6 maggio 2012, il cammino Leucadense percorre il territorio di 23 comuni salentini, immergendo i Trekker in un’atmosfera dal sapore antico, intrisa di devozione mariana. > martedì 1°, prima tappa Brindisi-Torchiarolo, km 27. Si parte dalla Madonna del Casale di Brindisi, passando per la scenografica piazza Duomo e San Giovanni al Sepolcro fino al sito archeologico di Valesium, per poi concludere il tragitto a Torchiarolo. > mercoledì 2, seconda tappa Torchiarolo-Lecce, km 22. Dalla Madonna dell’Assunta di Torchiarolo si prosegue verso la medievale abbazia di Santa Maria di Cerrate. Dopo la visita alla chiesetta di Santa Maria d’Aurìo si ammira il suggestivo convento degli Olivetani di Lecce, sede della facoltà di Beni culturali, camminando verso lo svettante obelisco e Santa Maria della Porta. > giovedì 3, terza tappa Lecce-Soleto, km 26. Lasciando piazza Duomo a Lecce, si raggiunge il convento dei Domenicani di Cavallino, incedendo verso la chiesa della Madonna della Neve e il menhir di Galugnano. Dal convento degli Angeli di Sternatia, il percorso si chiude sullo sfondo del campanile di Soleto. > venerdì 4, quarta tappa Galatina-Supersano, km 24. Dalle pareti affrescate della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina si marcia verso l’ipogeo di Sogliano, facendo tappa alla chiesa di Santa Maria della Neve di Cutrofiano fino al cimitero di Supersano. > sabato 5, quinta tappa Supersano-Alessano, km 22. Dalla Madonna di Coelimanna di Supersano ci si incammina verso la chiesa di San Rocco a Torrepaduli per poi partire alla volta di Specchia, facendo visita alle vestigia del convento di Sant’Angelo e del Crocifisso e alla serra dei Pescatori, chiudendo l’itinerario ad Alessano. > domenica 6, sesta tappa Alessano-Santa Maria di Leuca, km 18. Nella quarta giornata nazionale dei cammini Francigeni, dalla tomba di don Tonino Bello nel cimitero di Alessano si procede verso Santa Marina di Ruggiano e Leuca Piccola, passando per Giuliano, frazione di Castrignano del Capo, fino alle Centopietre di Patù. Prima di giungere a Leuca, si fa tappa al simbolo del Cammino per Leuca, l’Erma Antica, per poi chiudere l’itinerario con la benedizione dinanzi al Santuario De Finibus Terrae. Che ne dite ?? si puo' fare ?? Il prossimo anno cercheremo di aggregarci a questi amici..A ME MI PIACE::MIK COLPO

venerdì 24 agosto 2012